L'8 giugno 2026 apre le sue porte

Casa della Pace
«Ogni comunità diventi una "casa della pace", dove si impara a disinnescare l'ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono...» — Papa Leone XIV, 17 Giugno 2025

Bacheca

Bacheca

FAQ

Segnaliamo questo evento importantissimo!

Ottobre 11, 2026

Obiezione di coscienza in collaborazione con Emergency → Giovedì 15 ottobre 2026 ore 18.30 in Mediateca, via Caselle 22. Guarda che cos'è! ↓↓↓ Presentazione della nuova raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sull'obiezione di coscienza: https://www.comune.sanlazzaro.bo.it/vivere-san-lazzaro-di-savena/eventi/obiezione-di-coscienza-in-collaborazione-con-emergency Leggi anche: https://www.comune.sanlazzaro.bo.it/novita/comunicati-stampa/io-obietto-la-guerra-san-lazzaro-aderisce-alla-nuova-campagna-di-emergency https://www.comune.sanlazzaro.bo.it/amministrazione/documenti-e-dati/modulistica/servizi-demografici/elettorale-leva-pensioni San Lazzaro per la Pace.

SMIPS: Prima la Pace!

Ottobre 2, 2026

Questo evento riunisce rappresentanti istituzionali, accademici, giornalisti e attivisti per un confronto sui temi della pace, dei diritti umani e del contrasto alla guerra e alla violenza.

Quadro Giuridico – Leva Militare e Obiezione di Coscienza

Ottobre 2, 2026

Una scheda di approfondimento giuridico che riassume la normativa italiana vigente su leva militare e obiezione di coscienza, spiegando quando la leva potrebbe essere ripristinata e come funziona l'obiezione. Chiarisce inoltre valore e limiti delle dichiarazioni preventive di obiezione raccolte da alcuni Comuni.

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I nostri prossimi appuntamenti

Settembre 17, 2026

Qui sopra potete scaricarli, ma trovate tutto sempre anche nella sezione Calendario: dal menù, oppure scorrendo 👇👇👇

Ce l’abbiamo fatta ragazzi, abbiamo raggiunto il Quorum! 🥹👏

Settembre 17, 2026

Provate a digitare ovunque nel web: "superate le 50mila firme per la difesa civile non armata". Grazie 50mila+ a tutti. difesacivilenonviolenta.org

La domanda che ci fate più spesso

Settembre 5, 2026

La risposta in evidenza qui in bacheca oppure nella sezione FAQ del sito → dove trovate questo e altro...

Come posso dichiararmi Obiettore “in anticipo”?

Settembre 5, 2026

La leva militare obbligatoria in Italia non è stata abolita, ma solo sospesa dal 1° gennaio 2005 (Legge Martino, n. 226/2004). Questo significa che l'obbligo esiste ancora sulla carta: i Comuni continuano a formare ogni anno le liste di leva, e la leva potrebbe tornare attiva con un semplice decreto del Presidente della Repubblica, ma solo in due casi: stato di guerra dichiarato, o grave crisi internazionale che coinvolge l'Italia (art. 1929 Codice dell'Ordinamento Militare). L'obiezione di coscienza (legge 230/1998) è anch'essa ancora in vigore, ma non è oggi esercitabile in senso pieno, perché presuppone una chiamata alle armi in corso: si diventa obiettori solo al momento della visita di leva, con domanda al Distretto Militare entro 15 giorni. Senza chiamata, questo canale è inattivo. Cosa può fare concretamente un ventenne oggi: inviare una dichiarazione preventiva al proprio Comune di residenza, chiedendo che accanto al proprio nome nelle liste di leva venga annotata la qualifica di "obiettore di coscienza disponibile al servizio civile". Il Comune la trasmette al Ministero della Difesa insieme alle liste. Non serve aspettare un'iniziativa del sindaco: chiunque può farlo di sua iniziativa, in qualsiasi città (modello inaugurato dal Comune di Capaci nel 2026). Attenzione: questa dichiarazione non ha valore giuridico vincolante oggi, ha soprattutto un peso politico e simbolico. Diventerebbe rilevante solo se la leva venisse effettivamente riattivata. Riferimenti esterni: https://ripudia.it/ https://www.movimentononviolento.it/campagne/obiezione-alla-guerra https://www.obiezionedicoscienza.org/documenti-recenti/delibera-di-giunta-del-comune-di-capaci/

Non è rimasto molto tempo! La proposta di legge scade a settembre 2026 → Firma qui sotto con SPID o CIE 👇

Luglio 26, 2026

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

Casa della Pace per il Festival Francescano 2026

Luglio 26, 2026

Data e ora: Sabato 26/9/2026 h.15.00 Luogo: Chiesa dei SS. Bartolomeo e Gaetano – Strada Maggiore, 4 – Bologna Titolo: San Francesco, la Morte e la Pace: Una Riflessione Attuale Descrizione: L'obiezione di coscienza come rifiuto categorico di portare morte e come strumento attivo per la pace, in connessione con la figura di San Francesco. Relatori: Prof. Daniele Menozzi Daniele Menozzi (Reggio Emilia, 1947) è professore emerito di Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e socio corrispondente dell’Academia di Lincei. Coordinatore della “Rivista di storia del cristianesimo”, fa parte della direzione di “Modernism. Rivista del riformismo religioso in età contemporanea”. Tra i suoi lavori: Chiesa, pace e guerra nel Novecento (2008); Crociata. Storia di un’ideologia religiosa dalla Rivoluzione francese a Bergoglio (2020); Tra mito della nazionalità e mito della cristianità. Immagini di san Francesco dai “lumi” a Pio XII (2022). Prof. Pasquale Pugliese Filosofo di formazione, ha approfondito in particolare il pensiero delle nonviolenza, a partire da Aldo Capitini, e i peace studies. Per diversi anni ha svolto l’educatore in contesti complessi, oggi si occupa professionalmente di progettazione educativa e di politiche giovanili. Inoltre, cura percorsi e laboratori di approfondimento sulla cultura di pace e l’educazione alla nonviolenza, oltre ad essere formatore di formatori di Servizio civile universale sui temi della difesa civile, non armata e nonviolenta. È impegnato da molti anni nel Movimento Nonviolento e fino al 2019 nella Segreteria nazionale, fa parte della redazione di Azione nonviolenta, rivista fondata nel 1964 da Aldo Capitini, e cura un blog personale nella sua edizione on line. A Reggio Emilia, dove ha scelto di vivere – dopo aver partecipato negli anni a “reti”, “coordinamenti” e “campagne” per la pace, l’economia di giustizia, la lotta alle mafie ed al razzismo – ha contribuito a fondare e ad animare la decennale esperienza della Scuola di Pace. Sul web, oltre ai profili su facebook e twitter e instagram, cura un sito su temi essenziali ma sostanzialmente rimossi dalle agende culturali e politiche: la nonviolenza e il disarmo, il piano culturale prima che militare. Inoltre, cura un blog personale su ilfattoquotidiano.it e collabora con Left, Volere la luna, Comune-info, Pressenza, Agenda 17 ed altre testate. Nel 2018 ha pubblicato il volume “Introduzione alla filosofia della nonviolenza di Aldo Capitini. Elementi per la liberazione dalla violenza”, i cui diritti di autore vanno al Movimento Nonviolento, e nel 2021 “Disarmare il virus della violenza. Annotazioni per una fuoriuscita nonviolenta dall’epoca della pandemia”, entrambi per le edizioni GoWare.

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Registrazione del webinar informativo di UADEP

Luglio 11, 2026

https://fb.watch/Ii48PpboIC CAMPAGNA PER LA DIFESA CIVILE NON ARMATA E NONVIOLENTA "UN'ALTRA DIFESA È POSSIBILE" (UADEP) Formazione e informazioni sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta e sulla relativa raccolta delle firme digitali 🌈 SI FIRMA QUI CON SPID o CIE👇 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

Un’altra difesa è possibile: incontro sulla proposta di legge e raccolta firme

Luglio 7, 2026

🌈SAVE THE DATE🌈 Venerdì 10 luglio, ore 16-17 La Rete pace e nonviolenza Emilia-Romagna organizza una formazione, rivolta a tutt* ed in particolare alle attiviste e volontarie regionali di ACLI, ANPI, ARCI e CGIL in accordo con i rispettivi responsabili regionali nonchè di tutte le realtà associative regionali: UN'ALTRA DIFESA È POSSIBILE 👇 Formazione e informazioni sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta e la relativa raccolta firme. Intervengono: Laura Milani Presidente CNESC - Conferenza nazionale Enti di Servizio civile ⁠Pasquale Pugliese Rete Italiana Pace e Disarmo ⁠Alberto Zucchero Rete pace e nonviolenza Emilia-Romagna Sarà dato spazio alle domande dei partecipanti. Vi aspettiamo! 👇 Qui il link all'incontro: https://meet.google.com/tcy-nfys-jpa ✍️ Qui in 1' firmi con SPID o CIE: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

Concerto del “Magnificat Institute” di Gerusalemme a Bologna – Servizio di chiesadibologna.it/12porte

Luglio 7, 2026

6 luglio 2026, Casa della Pace. Ringraziamo di cuore la trasmissione televisiva 12Porte per il servizio.

Concerto del “Magnificat Institute” di Gerusalemme a Bologna – Servizio del TGR Emilia Romagna

Luglio 7, 2026

6 luglio 2026, Casa della Pace. Ringraziamo di cuore il TGR Emilia Romagna per il servizio.

Galleria foto del Concerto del Magnificat Institute del 6 luglio 2026 in Casa della Pace

Luglio 6, 2026

Una serata indimenticabile di grande commozione, ispirazione, ed incontro.

Grazie Antonella!

Luglio 1, 2026

Antonella Di Pietro, consigliera comunale che ringraziamo sentitamente, ha fatto la proposta sotto, e grazie a lei il Consiglio Comunale di Bologna ha messo all'ordine del giorno il tema della Obiezione di Coscienza. 👏👏 Da diffondere agli altri Comuni! 👏👏 (La Pace, ricordiamolo sempre, prescinde da qualsiasi Partito, Credo, Bandiera o Istituzione...). Ecco il suo magnifico intervento (compreso di allegati): https://www.gruppopdbologna.it/notizie/citta-unite-per-obiettare-alla-guerra https://www.facebook.com/share/p/1csEf94qUQ I partiti politici italiani, tutti, devono essere rifondati in modo radicale e devono tornare a parlare con la società civile. Quello che stiamo facendo TUTTI INSIEME CON CASA DELLA PACE serve anche a questo. Cerchiamo di essere un nuovo modello di società civile, organizzata, digitale, totalmente fuori dalle logiche di mercato, paladina della gioiosa cooperazione tra esseri umani liberi.

Proposta di Legge dalla Rete Regionale Pace e Nonviolenza

Giugno 30, 2026

Firma adesso la Proposta di Legge di iniziativa popolare per una difesa civile non armata e nonviolenta. Essa mira a trovare uno spazio istituzionale per una forma di Difesa, prevista già dal nostro ordinamento legislativo, che non sia quella legata alle Forze Armate e allo strumento militare. Se il percorso della Legge di iniziativa popolare arriverà a compimento daremo finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale: la possibilità di assolvere all'obbligo costituzionale dell'articolo 52 con una struttura di Difesa civile alternativa a quella prettamente militare, finanziata direttamente dai cittadini attraverso l'opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. Visita difesacivilenonviolenta.org o scansiona il QR qui sotto. UADEP = Un'altra difesa è possibile!

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Una notizia bellissima! 🥹 #daje

Giugno 29, 2026

L'Ordine del Giorno sull'Obiezione di Coscienza lanciato da Capaci un anno fa e che oggi Bologna ha fatto suo e rilanciato con il voto del Consiglio Comunale. Voti a favore, ce l'abbiamo fatta!

Locandina del Concerto del “Magnificat Institute” di Gerusalemme

Giugno 27, 2026

Quanto deve essere difficile per loro suonare insieme? Ma la musica non ha bandiere. Né barriere. E mette sempre tutti insieme.

Lauro Tisi, Il vasaio, Lettera alla comunità

Giugno 26, 2026

Lettera del vescovo di Trento in occasione della festa di san Virgilio, patrono della diocesi. Auspica percorsi di educazione alla nonviolenza da attivare in diocesi. Sarebbe da leggere tutta (davvero molto bella!). Ma ecco qui sotto un piccolo estratto relativo all'auspicio di percorsi diocesani di educazione alla nonviolenza. Da Lauro Tisi (arcivescovo di Trento), Il vasaio, Lettera alla comunità, 26 giugno 2026: «(…) Per questo vorrei che, a partire dalle riflessioni offerte alla Chiesa che vive in Italia, tutta la nostra Diocesi si senta interpellata a fare della pace la vera missione del futuro. Troppe tensioni attraversano anche il tessuto ecclesiale: lavoriamo per riconoscerle e per far sì che possiamo convertirci e riconciliarci. Rispondendo all'appello di papa Leone XIV ai vescovi italiani e guardando ai tanti testimoni di cui è costellata la nostra storia, disposti a morire per far sbocciare la pace, chiedo alle comunità di promuovere percorsi di educazione alla nonviolenza, iniziative di mediazione e di dialogo nei conflitti che spesso lacerano il nostro territorio. "La pace – sottolineava il Papa ai vescovi italiani un anno fa – non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione". Mi rivolgo a chi amministra la cosa pubblica, a chi esercita responsabilità di guida, a ogni cittadina e cittadino. Davanti a noi c’è una sfida decisiva: fare del Trentino un laboratorio di pace. Dalla scuola allo sport, dal volontariato alla politica, dal mondo ecclesiale alla società civile, siamo chiamati a lavorare insieme per custodire la nostra democrazia autonoma e i suoi principi, nel rispetto dei diritti di ogni persona. (…) Nei prossimi mesi prenderà avvio un per corso formativo rivolto a tutta la Diocesi per educare le nostre comunità a prendersi a cuore la causa della pace, imparandone la grammatica nel quotidiano, con gli occhi desti su quella parte di mondo drammaticamente in guerra e sulle logiche perverse che innescano i conflitti. Su questo terreno continueranno a impegnarsi anche i media diocesani e in particolare il settimanale "Vita Trentina" che nei suoi cento anni di vita, raggiunti proprio nel 2026, da sempre intesse le sue pagine di educazione alla pace e alla nonviolenza. (…)».

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Link utili che segnaliamo

Giugno 25, 2026

🟡 Campagna Obiezione alla guerra (Movimento Nonviolento) → è una dichiarazione personale e pubblica: firmando dichiari, con atto formale, che non sei disponibile a nessuna "chiamata alle armi", e sostieni obiettori, disertori e attivisti nonviolenti in Ucraina, Russia, Bielorussia, Israele e Palestina. Attenzione a cosa non è: non è un atto burocratico dello Stato e non ti esonera automaticamente in caso di guerra. Oggi la leva è sospesa e non esiste un registro ufficiale dove "prenotarsi" obiettore; questa firma vale come presa di posizione pubblica e morale (e come pressione collettiva), non come esenzione legale. Non è una legge e non ci sono soglie di firme: conta da subito come tua scelta dichiarata. → Apri la campagna del Movimento Nonviolento 🟡 Delibera di Giunta del Comune di Capaci → non è una firma: è un esempio e, insieme, un invito agli altri Comuni a fare lo stesso. Capaci ha deciso di informare i giovani nelle liste di leva che possono presentare una dichiarazione preventiva di obiezione di coscienza, con un modulo ufficiale del Comune. Sulla validità: oggi la leva è sospesa, quindi vale soprattutto come atto preparatorio e come modello da replicare → se un domani la leva venisse ripristinata, quel meccanismo sarebbe già pronto. Pensa se tutti i Comuni d'Italia facessero così. → Leggi la delibera di Capaci 🟡 Ordine del giorno del Consiglio comunale di Bologna (29/06/2026) → anche questo non è una firma. È simile a Capaci nello spirito, ma un po' diverso: è un ordine del giorno (un impegno di indirizzo), approvato con 24 voti, con cui Bologna chiede a Sindaco e Giunta di avviare un percorso cittadino per far conoscere ai giovani il diritto all'obiezione di coscienza, coinvolgendo i Comuni metropolitani e la Regione. La differenza: Capaci ha già reso operativo un modulo di dichiarazione preventiva; Bologna per ora si impegna a costruire il percorso, con un forte accento sulle scuole e sull'"informazione totale" (accanto alle carriere militari, pari spazio a servizio civile e volontariato). Stessa direzione, un passo alla volta. → Leggi l'ordine del giorno di Bologna 🟡 Anche Emergency, con la Campagna R1PUD1A ("Questo Comune obietta la guerra") → segue l'esempio di Capaci e chiede ai Sindaci di rendersi disponibili ad accogliere le dichiarazioni di Obiezione di Coscienza al servizio militare e comunicarlo alla cittadinanza! → https://ripudia.it/questo-comune-obietta-la-guerra 🟡 Firma la proposta di legge per una difesa civile non armata e nonviolenta (UADEP – "Un'Altra Difesa È Possibile") → è una proposta di legge di iniziativa popolare per creare un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. Firmando aggiungi il tuo nome per raggiungere il numero di firme necessario a portarla in Parlamento e dare forma stabile e riconosciuta a un'alternativa civile alle armi. Attenzione: la firma valida va messa sui moduli ufficiali autenticati (banchetti, Comune o punti indicati dalla rete); le raccolte online valgono come sostegno ma non come firma legale. → Firma UADEP 🟡 Rete Italiana Pace e Disarmo → è la principale rete nazionale del movimento pacifista e disarmista italiano, nata nel 2020 dall'unione della Rete della Pace e della Rete Italiana Disarmo, con il sostegno di decine di associazioni, organizzazioni e sindacati. Si occupa di disarmo nucleare, controllo dell'export di armi, riduzione delle spese militari, educazione alla pace e difesa civile non armata e nonviolenta, ed è tra i promotori della campagna "Un'Altra Difesa È Possibile" (UADEP). È il punto di riferimento per conoscere e sostenere queste battaglie a livello nazionale. → Vai a Rete Italiana Pace e Disarmo 🟡 Iniziativa dei Cittadini Europei per sospendere l'accordo commerciale UE–Israele → è una ICE, lo strumento ufficiale dell'Unione Europea con cui i cittadini chiedono alla Commissione di intervenire. Questa chiede la sospensione dell'accordo commerciale con Israele per le gravissime violazioni dei diritti umani in Palestina e Cisgiordania. Firmando, la tua firma si somma a quelle di tutta Europa: se si raggiunge 1 milione di firme in almeno 7 Paesi UE, la Commissione europea è obbligata a esaminare la richiesta. → Firma l'iniziativa europea 🟡 Puoi seguire il Diario di Bordo di Casa della Pace per conoscere i nostri dietro le quinte, i resoconti degli incontri, e come procedono le azioni civiche che portiamo avanti ogni giorno. Quello che ricordiamo, attivismo nonviolento a parte, è che Casa della Pace è innanzitutto un luogo di accoglienza e di dialogo, una rete plurale fatta di credenti e non, di persone che si incontrano per cambiare le cose affrontando temi che prescindono da qualunque bandiera, età o generazione; aperto a tutti sempre, indistintamente. Dove si parla - sì, ma, soprattutto, si Ascolta. Un posto dove arrivi, ti siedi, e, per tutto il tempo che desideri, puoi stare... in pace.

Manifesto · i valori

Un progetto per costruire pace ogni giorno, a Bologna.

La Casa della Pace nasce dalla convinzione che la pace si impari, si pratichi e si costruisca insieme. È uno spazio civico, formativo e di rete per chi vuole agire — concretamente, quotidianamente — contro la cultura della guerra.

→ Scarica il Manifesto alla sezione "Come Aderire" ↓ Puoi anche fare una richiesta formale di adesione al movimento mediante l'invio di una email all'indirizzo ondedicoscienza@gmail.com, specificando:
- la tua identità (singolo cittadino o gruppo / associazione / ente);
- le motivazioni che stanno alla base della richiesta;
- la disponibilità a "dare una mano" al movimento.

01

Dignità umana

Ogni persona è portatrice di valore assoluto. La nostra azione parte dal riconoscimento incondizionato dell'altro.

02

Nonviolenza organizzata

Non è rassegnazione né fuga: è la forza più esigente, quella che trasforma i conflitti senza distruggerli.

03

Giustizia sociale

La pace è strutturale. Lavoriamo per ridurre le disuguaglianze, contrastare le logiche del dominio e del profitto di guerra.

04

Cura della città

Bologna come laboratorio vivente: scuole, quartieri, parrocchie, università → luoghi dove imparare a costruire pace ogni giorno.

Questo progetto risponde direttamente all'invito della Nota Pastorale CEI «Educare a una pace disarmata e disarmante» (novembre 2025): fare di ogni comunità una casa della pace, dove si impara a disinnescare l'ostilità con dialogo, giustizia e perdono.

Leggi la Nota Pastorale CEI

Chi siamo

Casa della Pace, della nonviolenza, dell’incontro e del dialogo

La Casa della Pace (della nonviolenza, dell'incontro e del dialogo) è un luogo fisico e virtuale d'incontro di tutti coloro che vogliono attivamente contribuire a promuovere una rinnovata cultura della pace, allo scopo di sradicare dalla nostra mente, dall'immaginario dominante e dalla politica, l'idea che la violenza sia una soluzione possibile. È un'iniziativa per tutta la città di Bologna, con tutte le comunità che vi convivono.

Promossa dai gruppi "Onde di Coscienza", "Pax Christi", "Percorsi di Pace" e dalla Rete "Portico della Pace", trova nella MAGNIFICA HUMANITAS, l'Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana al tempo dell'intelligenza artificiale, la cornice di riferimento che ne ispira e orienta il significato. La sede di Casa della Pace è ospitata nel cuore della città (Parrocchia dei Santi Bartolomeo e Gaetano in Strada Maggiore 4 a Bologna) - e apre le sue porte a tutte le iniziative per la pace, la nonviolenza, l’incontro e il dialogo, in alternativa radicale alla cultura della competizione, dell’odio e delle armi. MA, oltre alla sede "fisica", viene data la possibilità a movimenti, gruppi o singoli cittadini che intendono partecipare, di accedere ad una piattaforma digitale collaborativa per coordinare le attività e le iniziative per la città.

Leggi la Magnifica Humanitas

È la casa di (in ordine alfabetico):

  • 01 Centro Astalli
  • 02 Gruppo informale Amici di P. Angelo Cavagna
  • 03 Onde di Coscienza
  • 04 Pax Christi
  • 05 Percorsi di Pace
  • 06 Rete il Portico della Pace
  • 07 ... e (speriamo) tanti altri!

«Costruire alleanze tra giovani, scuole, parrocchie, associazioni, istituzioni e cittadinanza: questa è la nostra scommessa.»

— Onde di Coscienza

Cosa facciamo

Pratiche concrete per imparare, agire e respirare nonviolenza.

01

Educazione alla Nonviolenza

Laboratori di Comunicazione Nonviolenta (CNV), gestione creativa dei conflitti e cittadinanza attiva nelle scuole, università e quartieri di Bologna.

02

Mediazione e giustizia riparativa

Percorsi di mediazione dei conflitti e giustizia riparativa per comunità, famiglie e istituzioni. Perché ogni conflitto può essere trasformato senza distruzione.

03

Disarmo e alfabetizzazione civica

Campagne pubbliche su disarmo, commercio delle armi, banche armate e riconversione industriale. Iniziative come il 4 novembre → Festa delle Forze Disarmate.

04

Campagne e azione nonviolenta

Azioni simboliche e concrete: dalla Global Sumud Flotilla bolognese alle mobilitazioni di coscienza pubblica ispirate alla tradizione gandhiana.

05

Promozione del Servizio Civile Universale

Opportunità concrete per i giovani 18-28 anni: formarsi come costruttori di pace attraverso il SCU come forma di difesa della patria non armata.

06

Rete territoriale

Collaborazioni con scuole, parrocchie, università e amministrazioni locali per fare di Bologna una città della pace.

Come aderire

Unisciti a noi

Ci sono tanti modi per contribuire alla Casa della Pace, qualunque sia la tua età, il tuo ruolo o il tuo tempo disponibile. Da chi segue solo la parte digitale, a chi porta aiuti nei luoghi di guerra. Da chi medita in solitudine, o in compagnia, a chi scende in piazza a manifestare. Ce n'è per tutti. In base alle caratteristiche di ognuno e di ciò che ciascuno può dare, nel suo piccolo, senza forzature. Perché da soli forse non contiamo nulla, ma tutti insieme...

18-28 anni

Servizio Civile Universale

Scegli il SCU come percorso concreto di formazione e impegno civico. Un anno dedicato alla pace, riconosciuto come difesa della patria.

Tutti

Aderisci al Manifesto

Firma il manifesto di Onde di Coscienza e unisciti alla rete di persone che scelgono ogni giorno la nonviolenza come stile di vita e azione civile.

Scuole e università

Porta un laboratorio nella tua scuola

Proponiamo laboratori di CNV e gestione dei conflitti nelle classi e negli atenei. Contattaci per co-progettare un percorso su misura.

Associazioni e istituzioni

Co-progetta con noi

Ospita attività, collabora a percorsi formativi, sostieni la comunicazione e la logistica. La Casa della Pace cresce con la rete.

Calendario

Prossimi appuntamenti

Lunedì 19 Ottobre 2026, ore 20:30 Basilica Collegiata dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Str. Maggiore, 4, 40125 Bologna BO, Italia
Appuntamento mensile con La scienza a servizio della pace Primo appuntamento mensile a cura delle Associazioni "Parliamone ora" dell'Università di Bologna e "Energiaperl'Italia". Vittorio Marletto e Giulio Marchesini: combustibili fossili, inquinamento, salute umana e planetaria. Vittorio Marletto, Fisico, esperto di clima. Giulio Marchesini, docente di Medicina Interna, UNIBO. Attenzione: l'evento non si terrà in Chiesa, ma nella "Sagrestia teatina", con ingresso da Via San Vitale, 3 (retro della basilica)
Mercoledì 28 Ottobre 2026, ore 21:00 Online su Meet → Clicca qui per partecipare al giorno e l'ora
L'Apocalisse, rivelazione della speranza Nuovo incontro del ciclo quindicinale (ogni due settimane) di catechesi per giovani e adulti guidato da Don Stefano Ottani. Il percorso intreccia le letture della Messa domenicale con il commento al libro dell'Apocalisse, interpretato come messaggio di speranza nei periodi di sconvolgimento sociale e politico.
Online
Giovedì 5 Novembre 2026, ore 18:00 Basilica Collegiata dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Str. Maggiore, 4, 40125 Bologna BO, Italia
DISARMATA E DISARMANTE. La pace è un dono, LEV 2026 Il cardinale Matteo M. Zuppi presenta il libro di Leone XIV.
Lunedì 9 Novembre 2026, ore 17:00 Basilica Collegiata dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Str. Maggiore, 4, 40125 Bologna BO, Italia
REPORT sulle aziende emiliane che producono armamenti A cura di Antonio Ghibellini. Fino alle 19:30
Mercoledì 11 Novembre 2026, ore 21:00 Online su Meet → Clicca qui per partecipare al giorno e l'ora
L'Apocalisse, rivelazione della speranza Nuovo incontro del ciclo quindicinale (ogni due settimane) di catechesi per giovani e adulti guidato da Don Stefano Ottani. Il percorso intreccia le letture della Messa domenicale con il commento al libro dell'Apocalisse, interpretato come messaggio di speranza nei periodi di sconvolgimento sociale e politico.
Online

Cronaca

Diario di bordo

14 Ottobre 2026 Primo incontro della lettura "L'Apocalisse, rivelazione della speranza"
11 Ottobre 2026 Stesura della terza e ultima revisione del Manifesto delle Onde di Coscienza
18 Settembre 2026 Abbiamo superato le 50.000 firme, ragazzi!
2 Settembre 2026 Primo incontro di programmazione dell'anno 2026-2027
9 Luglio 2026 Onde di Coscienza alla Fondazione Fossoli per il Campo Giovani 2026 "La Pace in Campo"

La rete

Le Case della Pace

Rassegna Stampa

Rassegna stampa

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Parlano di noi

Notizie dal mondo

Che cos'è questa rassegna

Rassegna stampa quindicinale "Costruire la pace, Decostruire la guerra" sui temi Pace, Guerra, Armamenti, Difesa civile, nonviolenza, esercito e militarismo, guerra / media / religioni... ed altro ancora. Riporta notizie e documenti tratti da siti, riviste, volumi, profili social, newsletter, stampa quotidiana, ed è articolata in una ventina di sezioni riassumibili nelle seguenti macro aree:

  • In cronaca
  • Obiezione di coscienza, servizio civile
  • Pace, disarmo, nonviolenza
  • Difesa civile non armata
  • Conflitti dimenticati, persone dimenticate nei conflitti
  • Industria bellica
  • Guerre, retoriche, militarismo
  • Esercito, ruolo e nuovi orizzonti
  • Guerre e media
  • Guerre e religioni
  • Libri, riviste, film, documentari
  • Appuntamenti (corsi, convegni, webinar, conferenze)
  • Biblioteca e fototeca di Angelo Cavagna

La rassegna cerca di interpretare il pensiero che non è sufficiente costruire la pace se parallelamente non si decostruisce il più possibile la guerra e la cultura, profonda, ancestrale, multilivello che la sostiene. Particolarmente nella realtà attuale dove viene meno il diritto internazionale, pare trionfare la legge del più forte, le guerre diventano sempre più un fatto economico, tecnologico e mediatico, e le stesse si fanno soprattutto ai civili, alle infrastrutture civili, ai soccorritori, ai giornalisti. Una Rassegna stampa per informare e informarsi, per "darsi da fare", verso sé stessi, la propria famiglia, la propria comunità, la società, perché, come scriveva Bertolt Brecht "...ecco gli elmi dei vinti, e quando un colpo ce li ha sbalzati dalla testa non fu allora la nostra sconfitta, fu quando obbedimmo e li mettemmo in testa".

La rassegna è prodotta da un gruppo informale di ex obiettori di coscienza del GAVCI di Bologna e Modena per ricordare la figura di P. Angelo Cavagna (1929-2024), sacerdote dehoniano, giornalista, impegnato sui fronti della pace, obiezione di coscienza, servizio civile, nonviolenza, disarmo, cooperazione internazionale.

Rassegna stampa Costruire la pace, decostruire la guerra 8 ottobre 2026 Numero 31 · 102 nuove notizie
  • In cronaca: 4 ottobre S.Francesco. Storia, mito, revisioni. Primi sommovimenti a latere della nuova festa nazionale. Rassegna stampa.
  • In cronaca: terzo anniversario del 7 ottobre e della strage di Hamas. Rassegna stampa.
  • Obiezione. Paesi europei (Italia inclusa) tentano di rendere seducente il servizio militare.
  • Obiezione. Quando gli operai della Rolls Roice lasciarono a terra gli aerei di Pinochet.
  • Leva. Tam tam sui social per il suo ritorno.
  • Pace. Preti contro ilgenocidio. Oltre 2500 sacerdoti, vescovi e cardinali di 67 nazioni si preparano a tornare in piazza.
  • Diritti. L'Algeria verso il ritorno alle esecuzioni capitali.
  • Militarizzazione, i terreni di coltura. Il peggio dai social tra migranti come immondizia, coltelli in vendita a spron battuto, bambini coi mitra, carri armati invece che automobiline a pedali.
  • Militarizzazione. Il nuovo videogioco lanciato da Trump "Costruisci il muro e deporta".
  • Conflitti non raccontati. Sempre peggio in Sudan, Nigeria e Haiti.
  • Armamenti. Industrie europee e italiane a tutto gas. Il 9/11 a Bologna un incontro su "Industria bellica in E.Romagna".
  • Gott mit uns: i generali italiani evocano ancora Dio.
  • Guerra / Pace / Media. Israele lancia un falso film NAZA.
  • Pace e ri-conoscimento tra i popoli. Il difficile rapporto tra storia e memoria: il massacro di Baby Yar (1941) e i crimini di guerra italiani durante il colonialismo e la seconda guerra mondiale.
  • Appuntamenti. Ampia rassegna di libri, articoli da riviste e 22 appuntamenti a Bologna tra ottobre e novembre, compresi quelli della Casa della Pace.

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