Link utili che segnaliamo
Giugno 25, 2026
🟡 Campagna Obiezione alla guerra (Movimento Nonviolento) → è una dichiarazione personale e pubblica: firmando dichiari, con atto formale, che non sei disponibile a nessuna “chiamata alle armi”, e sostieni obiettori, disertori e attivisti nonviolenti in Ucraina, Russia, Bielorussia, Israele e Palestina. Attenzione a cosa non è: non è un atto burocratico dello Stato e non ti esonera automaticamente in caso di guerra. Oggi la leva è sospesa e non esiste un registro ufficiale dove “prenotarsi” obiettore; questa firma vale come presa di posizione pubblica e morale (e come pressione collettiva), non come esenzione legale. Non è una legge e non ci sono soglie di firme: conta da subito come tua scelta dichiarata. → Apri la campagna del Movimento Nonviolento
🟡 Delibera di Giunta del Comune di Capaci → non è una firma: è un esempio e, insieme, un invito agli altri Comuni a fare lo stesso. Capaci ha deciso di informare i giovani nelle liste di leva che possono presentare una dichiarazione preventiva di obiezione di coscienza, con un modulo ufficiale del Comune. Sulla validità : oggi la leva è sospesa, quindi vale soprattutto come atto preparatorio e come modello da replicare → se un domani la leva venisse ripristinata, quel meccanismo sarebbe già pronto. Pensa se tutti i Comuni d’Italia facessero così. → Leggi la delibera di Capaci
🟡 Ordine del giorno del Consiglio comunale di Bologna (29/06/2026) → anche questo non è una firma. È simile a Capaci nello spirito, ma un po’ diverso: è un ordine del giorno (un impegno di indirizzo), approvato con 24 voti, con cui Bologna chiede a Sindaco e Giunta di avviare un percorso cittadino per far conoscere ai giovani il diritto all’obiezione di coscienza, coinvolgendo i Comuni metropolitani e la Regione. La differenza: Capaci ha già reso operativo un modulo di dichiarazione preventiva; Bologna per ora si impegna a costruire il percorso, con un forte accento sulle scuole e sull'”informazione totale” (accanto alle carriere militari, pari spazio a servizio civile e volontariato). Stessa direzione, un passo alla volta. → Leggi l’ordine del giorno di Bologna
🟡 Firma la proposta di legge per una difesa civile non armata e nonviolenta (UADEP – “Un’Altra Difesa È Possibile”) → è una proposta di legge di iniziativa popolare per creare un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. Firmando aggiungi il tuo nome per raggiungere il numero di firme necessario a portarla in Parlamento e dare forma stabile e riconosciuta a un’alternativa civile alle armi. Attenzione: la firma valida va messa sui moduli ufficiali autenticati (banchetti, Comune o punti indicati dalla rete); le raccolte online valgono come sostegno ma non come firma legale. → Firma UADEP
🟡 Iniziativa dei Cittadini Europei per sospendere l’accordo commerciale UE–Israele → è una ICE, lo strumento ufficiale dell’Unione Europea con cui i cittadini chiedono alla Commissione di intervenire. Questa chiede la sospensione dell’accordo commerciale con Israele per le gravissime violazioni dei diritti umani in Palestina e Cisgiordania. Firmando, la tua firma si somma a quelle di tutta Europa: se si raggiunge 1 milione di firme in almeno 7 Paesi UE, la Commissione europea è obbligata a esaminare la richiesta. → Firma l’iniziativa europea
🟡 Puoi seguire il Diario di Bordo di Casa della Pace per conoscere i nostri dietro le quinte, i resoconti degli incontri, e come procedono le azioni civiche che portiamo avanti ogni giorno.
Quello che ricordiamo, attivismo nonviolento a parte, è che Casa della Pace è innanzitutto un luogo di accoglienza e di dialogo, una rete plurale fatta di credenti e non, di persone che si incontrano per cambiare le cose affrontando temi che prescindono da qualunque bandiera, età o generazione; aperto a tutti sempre, indistintamente. Dove si parla – sì, ma, soprattutto, si Ascolta.
Un posto dove arrivi, ti siedi, e, per tutto il tempo che desideri, puoi stare… in pace.